Come evitare di confondere l’uso di Will con il present continuous
Il futuro in inglese può essere un vero rompicapo! Ti è mai successo di avere dubbi nella scelta tra “I will go” o“I am going “per parlare di qualcosa che succederà domani? E se ti dicessi che la risposta dipende dal contesto, dalla certezza e da quanto sei organizzato? Questa guida ti aiuterà a fare chiarezza su come evitare di confondere l’uso di Will con il present continuous.
In inglese, il futuro non è solo un tempo verbale, ma una questione di intenzioni, piani e decisioni. “Will” e present continuous sono entrambi usati per parlare di azioni future, ma la loro scelta non è così scontata come sembra. In questo articolo, ti spiegheremo quando usare ciascuno.
Futuro semplice con “will”: quando usarlo
Iniziamo con il classico: “will”. È il futuro che insegniamo per primo, ed è quello che di solito associamo all’idea di previsioni, decisioni spontanee o promesse. Ora ti mostriamo uso di Will.
- Un’azione che avverrà in un tempo futuro indipendentemente dalla volontà del soggetto.
- Es: La scuola finirà il 12 giugno–> School will finish on 12th June
Es: Compirò 19 anni il 3 luglio–>I will be 19 on 3rd July
- Previsioni nel futuro
- Es: Ci sarà sempre più inquinamento–> There will be more and more pollution
- Previsioni atmosferiche
- Es: Pioverà fino a domenica–> It will rain until Sunday
- Dopo i verbi di opinione (to think, to believe, to suppose, to hope, to expect, to be sure etc) e dopo maybe, perhaps, e probably
- Es: Penso che tu sarai promossa–> I think you will pass your exam
- Forse uscirò con i miei amici domani sera–> Maybe I will hang out with my friends tomorrow evening.
- Nel doppio futuro: quando in una frase ci sono due futuri, si traduce solo il futuro della principale, mentre quello dipendente da if, as soon as etc, si traduce con il present simple.
- Es: Se mi porterà un regalo, lo inviterò a cena–> If he brings me a present, I will invite him to dinner
- In un’azione non premeditata, ma immediatamente eseguita dal soggetto (decisione presa su due piedi)
- Es: Oh mio Dio, sta piovendo! Prenderò l’ombrello–> Oh my God, It’s raining! I’ll take my umbrella
- Nelle frasi dubitative e interrogative dirette introdotte da to doubt (=dubitare), to wonder (=domandarsi) , I don’t know if (=non so se)
- Es: Dubito che comprerà quella macchina–> I doubt he’ll buy that car
In sostanza, “will” è per i momenti in cui non c’è certezza, oppure quando la decisione non è stata pianificata con anticipo. È un futuro un po’ più “generico”, che si adatta a vari contesti.
Present continuous (with future meaning)
E qui arriviamo alla magia del present continuous! Nonostante si chiami “continuous” (cioè in corso e viene usato per azioni in corso di svolgimento nell’esatto momento in cui si parla), in realtà può essere anche usato per parlare di azioni future già decise e pianificate.
Quando usiamo il present continuous per il futuro, indichiamo che qualcosa è già stato deciso, organizzato o programmato, ed è più probabile che accada. Il focus, in questo caso, è sull’idea di un piano già fissato.
Si usa per indicare:
- Un futuro vicino (near future) Es: Lui parte per Londra domani mattina–>He is leaving for London tomorrow morning
- Un’azione programmata e decisa anche se lontana nel tempo ( arranged situation) Es: Mio padre comprerà una macchina nuova tra due mesi –> My father is buying a new car in 2 months (= vuol dire che ha già deciso e programmato)
Nel present continuos con significato futuro è assolutamente necessario che sia espresso il complemento di tempo.
Il present continuous dà l’idea che l’evento non sia solo nel futuro, ma che ci sia già una certa certezza e organizzazione attorno a esso. Se hai già preso i biglietti, prenotato il ristorante o confermato l’appuntamento, il present continuous è il tempo che fa per te.
Piccoli trucchi per non sbagliarsi mai più
- Chiediti: “Ho già pianificato questo?” Se la risposta è sì, opta per il present continuous.
- Pensa se è una promessa, una previsione o una decisione improvvisa. In questo caso, usa will.
Purtroppo non è finita qui, perché in inglese c’è un terzo tipo di futuro ed è il futuro intenzionale (To be going to..) , che si traduce con avere intenzione di, stare per, essere sul punto di.
- Es: Il cielo è nuvoloso: ha intenzione di piovere –>The sky is cloudy: it’s going to rain
- Es: Guarda quell’uomo! Sta per cadere–> Look at that man, He’s going to fall down
Non ti preoccupare! Con un po’ di pratica tutti queste regole verranno applicate spontaneamente e riuscirai a capire come evitare di confondere l’uso di Will con il present continuous .
Conclusione: il futuro è nelle tue mani!
Ora che conosci la differenza tra “will” e present continuous, e To be going to, sei pronto/a a usare il futuro in maniera corretta. Non lasciare che queste sfumature ti confondano: scegli il tempo verbale che rispecchia meglio ciò che vuoi esprimere. E ricorda, in inglese, come nella vita, a volte il futuro è una questione di pianificazione… altre volte, di pura spontaneità!
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